Manuale di fotografia per ‘gnurant (colui che ignora)

Continua la preview di alcuni articoli di pillole di fotrografia per ‘gnurant

Il Grande lavoratore : Otturatore

ottur
otturatore a lamelle
L’otturatore è il dispositivo meccanico o elettronico che ha il compito di controllare per quanto tempo la pellicola o il sensore (nelle fotocamere digitali) resta esposto alla luce. Facendo un parallelo con l’occhio umano, mentre l’iride rappresenta il diaframma, la palpebra dà un’idea dell’otturatore.
Questo meccanismo fa lo sporco lavoro,duro e costante. Si occupa in pratica di far passare la luce proveniente dal diaframma. Le lamelle o tendine si aprono e chiudono regolati da un tempo determinato dall’esposimetro ogni volta che si preme il pulsante di scatto. I tempi partono dai secondi fino ai millesimi di secondo.
La semplice regola e’ : diaframma aperto, tempo veloce da 1/1000 in su,diaframma chiuso tempo piu’ breve , da 1/60 in giu’ fino al secondo o piu’
Vi allego una semplice tabella per capire meglio
schem
Questa regola e’ generale ed e’ molto influenzata dalle condizioni di luce. A sole pieno i tempi saranno sempre molto brevi e viceversa,a prescindere dal diaframma. Di questo ne parleremo prossimamente in tecniche di ripresa.
Per adesso ficcatevi in testa questa regoletta:
Se volete fotografare un soggetto in movimento veloce dovrete scegliere un tempo breve da 1/1000 in su,per assicurarvi di “congelare” la scena. Se volete fotografare un soggetto in condizioni di luce scarsa dovrete scegliere un tempo lento da 1/15 in giu’.
Scegliere il tempo e’ una scelta del fotografo ,cosi’,se vi ricordate bene, come la scelta del diaframma. Diciamo che questi sono i due sistemi di regolazione semi-auto classici delle macchine:
  • Priorita’ dei diaframmi ,associata alla sigla A( aperture) dove scegliete il diaframma in base alla profondita’ di campo che vi piace
  • Priorita’ dei tempi,associata alla sigla S (Shutter) dove scegliete il tempo in base al movimento e alla luce
De gustibus
cascata2questo e’ un esempio dell uso dei tempi in condizioni di luce ottime.Normalmente ,data la quantita’ di luce,il programma auto avrebbe impostato un tempo brevissimo e quindi l acqua sarebbe risultata ultra dettagliata ,goccce comprese.Qui,ho voluto creare un effetto soft,quasi un velo.Per fare cio’ ho messo in S,priorita’ dei tempi ed ho impostato un tempo abbastanza lento, 1/4 di secondo o meno se avete un treppiede. Le rocce e foglie sono nuitide e l acqua assume l aspetto di un piccolo velo bianco.
Quindi per ricapitolare, scegliere il tempo e’ un altra opzione di creatività che date alle vostre foto. Dibattere se e’ meglio privilegiare il tempo o il diaframma e’ una faccenda un po’ intricata. Conosco persone che mai staccano la lettera A (diaframmi) dalla ghiera automatismi, tipo i ritrattisti , paesaggisti e i macro ,altri ,come gli sportivi ,notturni,still non si schiodano dalla lettera S(tempi)
Ognuno ha la sua testa e gusti e questo e’ un bene